Usiamo due livelli distinti: confidence sul punto (quanto è affidabile l’esistenza e le proprietà del sito) e certainty sul legame (quanto è documentato il rapporto tra due siti). Non sono la stessa cosa. Un data center OSM può avere confidence bassa e nessun arco; un PPA nominato può avere certainty confirmed anche se il punto vicino resta grezzo.
Due strati sulla mappa
Basemap (inventario)
Punti importati in massa per dare contesto geografico: impianti energetici dal WRI Global Power Plant Database (Italia + UE ≥ 100 MW) e data center da OpenStreetMap (tag telecom=data_center in area EU). OSM per i data center è incompleto e disomogeneo: molti campus mancano, alcuni sono mal posizionati, la qualità varia per paese. WRI è più strutturato, ma resta un database globale con ritardi e soglie di import. I record importati non pretendono di essere una filiera.
Corridoi curati (tesi del progetto)
Pochi siti arricchiti a mano (descrizioni, impatto, lavoro, fonti) e connessioni con certainty + evidence_note obbligatori. Qui vive la frase «il cloud ha un corpo»: energia documentata, silicio AI, metalli per batterie, contrasto sul lavoro. Preferiamo meno frecce vere a molte frecce suggestive.
Confidence sul sito
Misura quanto è affidabile il record del punto (identità, posizione, capacità dichiarata).
- Alta
- Documento ufficiale o dichiarazione primaria dell’operatore (scheda corporate, report annuale, PPA nominato sul sito).
- Media
- Fonte giornalistica o report secondario coerente; tipica degli impianti WRI importati e di molti record curati in corso di arricchimento.
- Bassa
- Indizio indiretto. Default per i data center importati da OpenStreetMap finché non c’è verifica secondaria.
- Stima
- Valore modellato o stimato dall’autore del dataset (es. fattori medi di impatto), sempre etichettato come tale in scheda.
Certainty sul legame
Misura quanto è documentato il rapporto tra due siti (powers, supplies, manufactures_for). Ogni nuovo arco richiede certainty e una nota di evidenza in italiano.
- Confermato
- Prova diretta del legame: PPA o contratto di fornitura nominato, comunicato congiunto, report aziendale che cita esplicitamente origine e destinazione.
- Probabile
- Forte evidenza geografica o di mercato senza prova sito-sito (stesso bacino e stesso fornitore di un accordo noto; ODM riconosciuto di un hyperscaler senza packing list del campus).
- Inferito
- Ipotesi di lavoro trasparente: prossimità di rete, stessa classe di prodotto, cluster energetico. Mai presentata come fatto. Esempio: Turbigo → campus milanesi senza PPA pubblico.
- Conteso
- Fonti in conflitto o contestazione pubblica rilevante sul legame o sul progetto. Resta in mappa con l’etichetta, non viene «risolto» in silenzio.
Come si sale di grado
Il grado si alza solo con evidenza nuova, non per comodità narrativa.
- Da inferred a likely: serve evidenza coerente (stesso operatore/contratto di bacino, filiera di mercato documentata) e una nota che spiega perché non è ancora confirmed.
- Da likely a confirmed: serve documento primario nominato (PPA, comunicato congiunto, report con entrambe le parti). Senza quello il legame resta likely o scende.
- powers senza PPA o offtake nominato: mai confirmed.
- supplies / manufactures_for solo se il materiale o il prodotto appartiene a quella filiera (niente litio→chip o cobalto→fonderia logica).
- Un sito senza arco è valido: progetti, contesto, inventari. Non inventiamo collegamenti per riempire la mappa.
Chi verifica
La cura editoriale è di Relatronica (progetto Substrato): selezione dei corridoi, compilazione di certainty/confidence, note di evidenza e aggiornamento delle fonti. OpenStreetMap e WRI restano sotto le loro comunità e licenze; non «certifichiamo» l’intero inventario automatico. Le correzioni della comunità passano da Segnala (issue GitHub preferita, tracciabile) e vengono incorporate dopo revisione umana — non c’è scrittura diretta anonima sul dataset pubblicato.
Quando si aggiorna
Ogni record curato può avere updated_at; il file dataset_meta.json riporta la data dell’ultimo merge. Non offriamo aggiornamento in tempo reale. Cadenza tipica: quando escono PPA o report rilevanti, quando una segnalazione è verificata, o in batch di arricchimento dei corridoi. In citazione indica sempre la data di consultazione della mappa.
Fonti principali e limiti
WRI Global Power Plant Database
Impianti energetici, licenza CC BY 4.0. Import: tutti gli impianti in Italia + UE ≥ 100 MW. Più rigoroso di OSM su struttura e capacità, ma non è un offtake verso i data center.
OpenStreetMap (Overpass)
Data center via tag telecom=data_center, licenza ODbL. Confidence bassa di default. Incompleto e disomogeneo: utile come basemap, insufficiente da solo per lavoro giornalistico sul singolo sito senza verifica.
Record e connessioni curati
GeoJSON in data/curated/ e archi in connections_edges.json: descrizioni, lavoro, impatto, certainty. Priorità sempre sui candidati automatici in caso di conflitto.
Overlay di contesto
Rete elettrica (OpenInfraMap), stress idrico (Aqueduct × HydroBASINS), cavi sottomarini (estratto storico). Disattivati di default; non sono legami di filiera.
Cosa non pretendiamo
- Completezza dell’inventario europeo di data center o miniere.
- Tracciabilità fisica elettrone-per-elettrone o wafer-per-rack senza documento.
- Numeri di occupazione inventati: preferiamo null + nota a uno 0 cosmetico.
- Certificazione istituzionale o audit di terza parte sul dataset.
Come citare
Substrato (Relatronica), mappa consultata in data AAAA-MM-GG, substrato.eu — indicare anche la certainty del legame se usi una connessione specifica, e la fonte primaria linkata in scheda quando presente.
Aggiornato: 2026-09-27. Per correzioni su un legame o una fonte usa Segnala o apri una issue su GitHub.